From literature
Emergency Care Journal · 2006-04-15 · Meta-analysis
Abstract
revisioni dalla letteratura e dal web 43 emergency care journal emergency care journal -organizzazione, clinica, ricerca • Anno II numero II • Aprile 2006 • www.ecj.it La NIV nell'edema polmonare acuto cardiogeno. Una metanalisiLa ventilazione non invasiva è una tecnica ormai affermata nel trattamento di varie forme di insufficienza respiratoria: per quanto riguarda l'edema polmonare acuto cardiogeno vari studi ne hanno dimostrato l'efficacia nel ridurre il tasso di intubazione sia quando venga applicata in modalità CPAP (Continuous Positive Airway Pressure) che in modalità NIPSV (ventilazione non invasiva con pressione di supporto).Tuttavia l'impatto sulla mortalità o la eventuale superiorità di una delle due modalità sull'altra non erano ancora ben definiti.Un gruppo di ricercatori spagnoli ha condotto una revisione sistematica e una metanalisi pubblicate recentemente per rispondere a questo quesito.Sono stati analizzati 15 trial randomizzati (di cui ben 3 condotti in Italia), che confrontavano o la ventilazione non invasiva (CPAP/NIPSV) versus la semplice ossigenoterapia oppure le due tecniche tra di loro.Gli end points valutati dalla metanalisi erano la mortalità e la necessità di intubazione.In sintesi, gli Autori hanno verificato che globalmente la NIV riduce in modo significativo la mortalità di circa il 45% e la necessità di intubare di circa il 60%.Benché la NIPSV analizzata isolatamente non raggiunga (per poco) la significatività statistica nella riduzione di mortalità (verosimilmente a causa della bassa numerosità dei pazienti inclusi negli studi con questa modalità), non sono state evidenziate differenze significative nel confronto tra CPAP e NIPSV per quanto riguarda gli end points definiti.Inoltre il tasso di infarto miocardico non differiva significativamente tra i pazienti trattati con NIV rispetto a quelli trattati con terapia convenzionale.Gli Autori concludono che l'evidenza che emerge dai risultati di questa revisione sistematica dovrebbe far sì che la NIV venga fortemente raccomandata nelle linee guida come trattamento di prima scelta dell'edema polmonare cardiogeno.Commento: Le linee guida 2005 dell'European Society of Cardiology sullo scompenso cardiaco acuto ponevano CPAP e NIPSV in classe II sulla base di trial clinici randomizzati che dimostravano la riduzione della necessità di intubazione nei pazienti sottoposti a queste tecniche di ventilazione.È verosimile che i risultati di questa metanalisi (che evidenziano la riduzione della mortalità) contribuiscano a incrementare la forza delle raccomandazioni nelle future linee guida.